venerdì 11 giugno 2021

UVG 19-20 - La Ditta di Traslochi

Questo è il resoconto delle sessioni 19-20 della campagna di Ultraviolet Grasslands, un viaggio psichedelico attraverso le immense Praterie Ultraviolette fino alla Città Nera.

In questo post trovate tutti i resoconti passati, compreso l'inizio di questa avventura pazzomatta.

Eroi presenti: Blu Colpa, Raton Tio, Artificio DaRegret, Blasto de Miniàl, Cardo Los Mariscos, Ing. Tanfozzi

Giorno 109-118, Cratere dei Cocci


Il gruppo riposa alla vecchia catapecchia invasa da centopiedi lungo la pista che attraversa il Cratere.


Alcuni di loro vanno a cercare provviste in giro cacciando e raccogliendo piante e tuberi in giro.
Purtroppo alcuni fiori dall'aspetto commestibile si sono rivelati velenosi, e mentre alla maggior parte del gruppo è andata bene, Blallo e Cardo hanno avuto degli effetti piuttosto negativi (Tiro su Resistenza fallito, +1 alla traccia dell'Affaticamento). Inoltre tutti si sono beccati un bel rash cutaneo (-1 a Carisma, e chi l'aveva già a 0 +1 all'Affaticamento).

Durante la permanenza al cratere inoltre sono stati nuovamente visitati dagli ormai familiari radiofantasmi. Ancora una volta hanno indicato un luogo in lontananza, ancora una volta il gruppo si è segnato la direzione.

Tuttavia hanno qualcosa di più importante da fare prima: la casa di vetro del principe mercante Satrasco gli aspetta, e vogliono arrivarci prima che lo faccia qualcun altro (cito dalla sessione 14):
A due giorni di distanza si trova la lussuosa residenza di Satrasco, ricca mercante del Consorzio del Giglio Giallo. Apparentemente è morta, la sua dimora di vetro è rimasta senza nessuno a custodirla, ed è quindi preda facile per chi volesse andare a dare un'occhiata e vedere cosa riesce a trovare di interessante.
Una volta che Blallo e Blu si sono recuperati dalle ferite si incamminano verso questa residenza.

Giorno 119, Residenza di Vetro di Doñ Satrasco

La carovana arriva alla lussuosa residenza.
Oltre un cancello coperto di edera c'è un vialetto di ghiaia che porta a una villa a due piani di vetro e acciaio che si affaccia su un laghetto artificiale.
Lungo il viale ci sono un garage e due edifici riservati alla servitù, e affianco alla villa ci sono un giardino decorativo con un obelisco di ossidiana al centro e, dalla parte opposta, svetta un gazebo barocco a due piani.
Non ci sono tracce di passaggio recente.


Il gruppo si dirige subito alla villa, ed entra, iniziando a esplorare.
La villa è estremamente lussuosa, e in ogni stanza c'è qualcosa di interessante e di valore. Dovrà valutare ben bene cosa portarsi via… sempre che non facciano qualche incontro particolare.

Durante l'esplorazione trovano, nel suo ufficio, il corpo di Satrasco, morta da un po' di tempo.
Stringe tra le dita un ultra blaster (raro e potente) con il quale si è fatta saltare la testa - il volto in pratica non esiste più.
Tra le carte del suo ufficio non c'è nulla di interessante, mentre lì vicino è appeso un pregiato quadro che la raffigura. Il corpo sembra proprio il suo.
Blasto si intasca il blaster.


Nel frattempo, durante l'esplorazione una brezza si alza, portando un odore dolciastro misterioso.
Il gruppo si irrequietisce, ma attorno alla villa non pare esserci nessun pericolo.

Al primo giro del pianterreno decidono di portarsi via cose come un tappeto fatto con una pelle di un raro animale, un pregiato bassorilievo di gigli gialli, e una cassa di vini vintage pregiati delle Terre Arancio per un totale di 8 sacchi per 2200€, che portano alla carovana.


Qui finisce la sessione 19, e inizia la sessione 20.

Mentre il gruppo carica casse tappeti e bassorilievi sulla carovana, ecco che una figura si avvicina.

Il suo nome è Ing.Tanfozzi, un ometto con un largo sombrero accompagnato da una gatta bianchissima chiamata Palla di Neve.
È venuto dalla Città Viola fino alla residenza di Satrasco alla ricerca di un aiuto (e magari un impiego) per ritrovare l'autocarro rubato alla nonna. Anche la gatta viene dalla Città Viola, ma è finita in disgrazia e ora accompagna l'amico Tanfozzi (la gestiamo come compagna animale anche se è un png a tutti gli effetti).


Il gruppo lo informa che sono una ditta di traslochi e che Satrasco non abita più nella villa, ma siccome Tanfozzi sta cercando anche un impiego gli offrono di unirsi alla carovana e lui accetta.

Riprendono l'esplorazione della villa, dove scoprono una dispensa piena di scorte di cibo e anche di prelibatezze culinarie molto costose, e in un cucinino di servizio dalle decorazioni reotro-futuristiche trovano un "cubo-scultura della lungavista" (con ben 17 show!).


Stavolta odono, trasportati dal vento, quelli che sembrano lontani ululati. E non manca molto prima che scoprano, vicino alle scalinate principali della villa che portano al piano superiore, le tracce di una zampa dai grossi artigli sul pavimento.

Cosa l'ha prodotta? Sono in pericolo?
La creatura è ancora in giro?

Lo scopriranno la prossima sessione…

La mappa della villa fin'ora esplorata.
I collegamenti in rosso sono quelli allo stesso piano, quelli in viola sono scale che vanno al piano superiore.
La mappa l'abbiamo fatta con owlbear.rodeo (consigliato!)

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